ROK Talk Show da record: la puntata sulla ROK Cup Superfinal raggiunge 128.000 persone
ROK Cup Superfinal | 29 Ott 2026
ROK Talk Show da record: la puntata sulla ROK Cup Superfinal raggiunge 128.000 persone
ROK Cup Superfinal | 29 Ott 2026
È un risultato di pubblico eccezionale quello raggiunto dalla puntata speciale del ROK Talk Show dedicata alla ROK Cup Superfinal 2026. Il programma web dedicato ai “dopo gara” del monomarca by Vortex ha raggiunto 128.000 persone con l’episodio trasmesso in prima visione sulla nostra pagina Facebook lo scorso giovedì 22 ottobre, alle ore 21.00 (rilevamento del 26 ottobre 2026).
A guidare il racconto dell’appuntamento internazionale è stata Mara Sangiorgio, giornalista di Sky Sport F1 e grande appassionata di kart, direttamente dallo studio allestito per l’occasione al South Garda Karting di Lonato del Garda (Italia), dove ha accolto i primi tre classificati di tutte e dieci le categorie protagoniste del weekend.
Bret Westbrook, primo ospite a intervenire ai microfoni per la Mini ROK U10, ha commentato con disarmante semplicità la cavalcata verso il successo: “Ho semplicemente guidato”. Nella Mini ROK, Filippo Frigerio ha invece svelato la condotta tattica impostata al via: “Abbiamo provato subito a scappare via insieme ed è andata bene; alla fine la strategia ha funzionato”.
Nella Junior ROK, Iven Ammann ha scherzato sul proprio fine settimana perfetto, ma ha ammesso la pressione provata fino al penultimo giro: “David Moscardi era davvero veloce, è rimasto incollato al mio paraurti per tutta la gara prima che riuscissi a prendere quel piccolo margine”. Trasferta trionfale, nella Senior ROK, per lo statunitense Alan Isambard, che al debutto assoluto su un tracciato europeo ha rimarcato il livello della competizione: “I piloti qui sono bravi e commettono meno errori rispetto a quanto accade negli Stati Uniti d’America”.
Per Marco Massironi il trionfo nella Expert ROK rappresenta un cerchio che si chiude a distanza di anni: “La mia ultima apparizione alla Superfinal risale a quasi vent’anni fa, quando ero ancora un ragazzino, prima di passare alle monoposto. Vincere oggi è stata la classica ciliegina sulla torta”. Nella Expert ROK Plus, Tino Donadei ha festeggiato una rivincita inseguita a lungo, spiegando la gestione dei momenti più critici: “Negli ultimi due o tre anni l’ho sempre persa per vari motivi, tra cui la gestione degli assetti. Questa volta ho tenuto duro negli ultimi due giri ed è andata bene”.
Nella Super ROK, Giuseppe Gaglianò ha raccontato la gestione della tensione: “Un po’ di pressione si sente, ma ormai sono abbastanza abituato e riesco a sopportarla bene. Il nostro punto forte è stata la costanza fin dalle qualifiche”. Nella Shifter ROK, Marco Chiarello ha riconosciuto apertamente quello che spesso è stato il suo tallone d’Achille con i kart a marce: “Le partenze sono sempre state il mio punto debole. Nella finale, però, sono riuscito a partire bene: ho mantenuto la prima posizione al via e, da quel momento, ho pensato solo ad allungare”.
Spazio, infine, alle due categorie al debutto con i motori ROK VLR. Daniel Miron Lorente, vincitore della VLR Junior ROK, ha individuato il fattore determinante nella gestione delle prime battaglie: “Il momento chiave è stata la finale, dove sono riuscito a costruire quel margine che nelle manche di qualifica non riuscivo a prendere”. A chiudere la rassegna è stato Diego Ardiles, protagonista della VLR ROK, che ha illustrato la lucidità tattica dimostrata nei venti giri di gara: “La partenza è sempre importante, ma il momento decisivo è stato scavare il vuoto sul gruppo. Sapevo che alla fine sarebbe stata una sfida a due e non una rischiosa bagarre a cinque”.
Questo e molto altro nella decima puntata del ROK Talk Show 2026, disponibile on demand sulle nostre piattaforme social: